Halloween : la festa di zucche e streghe è terminata. Non è nella nostra cultura né nei nostri usi.
E’ una festa Americana e quindi lasciamo che gli Americani la festeggino, ma noi in questo non c’entriamo assolutamente nulla.
Del resto, il Mondo non festeggia la festa per la nostra Repubblica, o il nostro carnevale (anche se quest’ultimo può coincidere con altre feste analoghe).
Ieri sera, in giro per la città, c’erano persone mascherate da vampiri, da componenti della famiglia Addams, persino da componenti della band dei Kiss…quello che non capisco è questo : è questo il nostro modo per “festeggiare” i morti?!?!
Travestendosi da mostri, festeggiando una diversa cultura, rendiamo omaggio ai nostri defunti?!?!?
E, non solo c’era gente mascherata, ma – cosa a mio parere disgustosa - c’erano anche ragazzini dai 12 ai 17 anni che andavano in giro per la città accendendo fuochi artificiali e petardi…proprio come a capodanno!!!
Sarà un esempio un po’ “così”, ma prendendo atto di come si comportano i ragazzini con i nostri usi, costumi, tradizioni e feste religiose, mi chiedo che insegnamento e che ruolo forniscano loro i genitori…
Vedendo il comportamento di alcuni miei coetanei rimango ancora più disgustata.
Vedere 21enni che girano la città sparando i botti per chissà quale motivo, mi fa vergognare!
Non ho capito per quale motivo stanno festeggiando così rumorosamente.
Già non sopporto i festeggiamenti che si fanno per Capodanno…ma va bhè su questo sono strana io non c’è dubbio, ma i festeggiamenti così per Halloween mi sembra esagerato.
Per non parlare dei ragazzini e bambini che vengono a suonare il campanello, o citofono che sia, di casa dicendo “Dolcetto o scherzetto”…a che ora poi? Anche alle 23 di sera, senza sapere se in quella casa c’è una persona anziana che si può anche spaventare.
Questo, secondo me, è una conseguenza di come vengono anche educati i figli.
Ad esempio, io e le mie amiche o amici, non siamo mai andati a chiedere dolcetti per Halloween, non siamo mai andati a suonare i citofoni per farceli dare… (e se vogliamo possiamo anche citare il “Non accettare caramelle dagli sconosciuti”, in fin dei conti non è poi così fuori luogo con ciò che dico).
E’ una festa è vero. Ma per noi è solo un motivo per fare festa, il chè è totalmente diverso.
Dietro alla festa di Halloween, per gli Americani, c’è una tradizione, una leggenda legata a streghe, zucche, dolci e storie dell’orrore. E’ giusto che loro festeggino.
Se poi il bambino vuole fare la festicciola, che la faccia (qui spetta sempre al genitore decidere…..), ma non impadroniamoci di feste, leggende e usanze altrui.
Obiettivamente per noi, dietro a questa festa, che cosa c’è?
Solo semplice e puro commercialismo.
Quello legato ai costumi carnevaleschi.
Quello legato al consumo di dolci.
Quello legato al consumo di alcool, dato che molte feste vengono fatte in pub e in discoteca.
Ed è stupida come cosa, dato che per noi c’è capodanno e carnevale per festeggiare in questo modo.
Diciamo che la festa di Halloween, per noi, è un incremento al consumismo. Fate un po’ dei calcoli su quanti dolcetti, quanti costumi, maschere, trucchi vari vengono venduti per mascherarsi quella notte.
Per noi c’è il periodo in cui ogni scherzo vale : il nostro carnevale.
Se assorbiamo le tradizioni altrui che ne sarà delle nostre?
Ma che mai andrà in giro mascherata per festeggiarlo!

3 commenti:
Sono pienamente d'accordo con te, questa è una bellissima festa, che ha la sua magia e le origini in America...qui non centra proprio nulla...
Ieri ho visto veramente tantissimi ragazzini in giro mascherati a chiedere dolcetti...questa cosa non la capisco boh e non la sopporto proprio!
A me hanno bussato, ma io non ho aperto ihih, a parte che come dici tu suonano a orari che per me non sono indicati...tu hai parlato delle 23, ma per me già le 21:30 non è orario in cui rompere le "santissime" per chiedere dolcetti.
poi lo stesso le feste organizzate in discoteca o nei locali sono solo consumismo boh. Mi chiedo se la gente ha capito il vero significato di questa festa, che in America viene preparata giorni e giorni prima con tanta cura.
Di una cosa sono contenta, qua da noi le scuole il 31 sono sempre chiuse, almeno Claudia non partecipa a queste feste e in ogni caso io non mi metterò mai a organizzare un qualcosa di questo tipo proprio per halloween.
mi piacerebbe invece viverla sul luogo d'origine, li ne sarei ben felice e ne godrei ogni istante, ma festeggiarla qui, dove la gran parte delle persone non sa nemmeno cosa sta festeggiando è alquanto ridicolo...
Ciao Ste!
Sono d'accordo con te.
Mi fa una strana sensazione pensare che da noi certe feste come il carnevale stiano "cedendo il passo" a feste di origine americane come quest'ultima...
Se faccio una considerazione piu' approfondita, anche questo "inserire" nella cultura occidentale feste americane come halloween, mi fa fa pensare a quanto ci si stia "americanizzando" sempre piu'.
Un tempo ci fu il jeans (l'abbigliamento), venne subito dopo la coca cola e mcdonald (l'alimentazione)...ora il folklore....
Che non si sia piu' capaci di riscoprire il significato piu' profondo delle nostre tradizioni??...
Il fatto che poi...allle 23 si vada a casa delle persone per il motivo classico "dolcetto o scherzetto", mi preoccupa.
E' in questo che si ha il termometro del livello educativo attuale di molti ragazzi o bambini.
E poi, tanti dibattiti sulla funzione educativa della scuola, sulle responsabilità degli insegnanti...
E si continua a scaricare sugli altri responsabilità che noi genitori abbiamo!!!
Lo trovo inconcepibile!
E non voglio addentrarmi ancor piu' in profondità su queste questioni pedagogiche perchè dovrei aprire diverse "parentesi" poi!!....
Mi auguro si riesca a soffermarsi un po' piu' a lungo su certe questioni.
Un genitore deve poterlo e doverlo fare.
Un saluto, Ste e apresto!!
ciao!!!
Eli :
nemmeno io ho aperto XD
Mi seccava, non mi sembra proprio il caso di andare a chiedere dolci a destra e a manca, per di più sono bambini!!!
Bambini porca miseria, e i genitori li mandano traquillamente in giro di sera, a bussare a porte di estranei!
Ma a che cosa pensano i genitori? Non se ne sentono già abbastanza al telegiornale da metterli in guardia? Poi oltre ai bambini, si vedono anche adulti in maschera, sconosciuti in maschera che potrebbero fare di tutto...
bho mi vengono i brividi...
alcunio potrebbero dire che anche il carnevale è così...ma è anche diverso, il carnevale è di giorno!!Ed è più controllato!!
E' vero, sarebbe davvero bello poter vivere Halloween nel suo paese di origine!
Deve essere veramente suggestivo e pieno di magia infantile *_*
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Giuse:
Sai una cosa? Si è tanto bravi a dire che ci stiamo americanizzando, ma poi si è primi ad americanizzarci!
Un conto è il fast-food, ci lamentiamo di questo tipo di catena di ristorazione, cioè il caro McDonald, ma poi siamo ultra contenti di andarci a mangiare. Però, onestamente, non mi dispiace mica passarci una serata...
Un conto è prenderne il floklore!
Perchè a questo punto si sovrappongono, e di sicuro sostituiranno, le nostre tradizioni. E' questo non è affatto giusto.
Prima di tutto, ogni paese ha le proprie tradizioni, se le nostre tradizioni diventano come quelle di un altro Stato...meglio non parlarne....
Per il fatto del "dolcetto scherzetto" ad un orario improponibile...facciamo che stendere un velo pietoso sull'insegnamento di alcuni genitori di oggi perchè fa veramente pena.
Io vedo alcuni genitori dei compagni di mia sorella che ti fanno rimanere allibita......
Dovremmo aprirle queste parentesi!
Almeno i genitori si responsabilizzano un po' invece di pensare a fare la bella vita e poi lasciare i figli a baby sitter o addirittura soli.
Spero anche io che la gente inizi a capire che bisogna cambiare qualcosa nell'educazione dei propri figli!
Grazie ad entrambi per aver lasciato il vostro commento!
Un abbraccio!
A prestissimo, spero!
Ciauu!!!!
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