sabato 15 dicembre 2007

Ti prego, vola via!

Tutto ciò che veramente voglio è averti tra le mie mani.
Stringerti e non lasciarti più, perchè questa mancanza che ho nel cuore mi devasta, mi lacera.
Mi manchi, mi manchi tremendamente.
Cammino e sento che non ci sei.
Vivo, sì vivo.
Vivo senza te, pensandoti ogni signolo minuto della mia vita, perchè non ti ho.
Non so cosa fare e tu non ci sei, so già che non ci sarai mai.
Così come non ci sei mai stato.
Non sono completa senza di te, ma so che lo è qualcun'altra.
La invidio e non lo sai. Lei ti ha, io no.
Ti vede come io non ti ho potuto vedere mai.
Ti sfiora come io non ti ho sfiorato mai.
E, in questo pomeriggio di pulizia dentro di me, mi rendo conto che non ho un posto dove metterti : lasciarti nel mio cuore non posso, mi provochi troppo male.
Metterti in un angolino buio e polveroso della mia testa non posso : mi mancheresti da star male.
Ti lascerei andare, ma non so se ho davvero la volontà di farlo.
Ti prego, vola via tu!

Quiete : causa stress.

Nella vita ci sono momenti in cui si ha il desiderio di staccare la spina.
Prendersi una vacanza da tutto e da tutti. Dal mondo.
Riuscire ad avere un po' di relax, prendersi una pausa a causa dello stress accumulato.
E' quello che è successo a me.
Ho la necessità, sento proprio il desiderio di stare con me stessa. Separarmi dal mondo per poter ricaricare le batterie del mio corpo e della mia mente, per poter tornare ad essere più serena, calma e rilassata.

Infatti, mi devo scusare con i miei amici per questo mio periodo di silenzio.
Ho accumulato troppa rabbia, troppa cattiveria nel mio sangue. Sento il bisogno di depurarlo, altrimenti prevedo di scoppiare.
Non mi era mai successo prima d'ora, e non ne ho mai sentito il bisogno. Ma in quest'ultimo periodo, da fine agosto fino a poco tempo fa, ho passato e vissuto situazioni bruttissime e alquanto dolorose. Sento proprio la voglia di purificarmi, corpo, anima, ogni fibra di me.

Perciò scusatemi per questo periodo, passerà in fretta, ne sono sicura.
Ho solo bisogno di rimanere tra me e me.

venerdì 7 dicembre 2007

www.scrivi.com

Ho scoperto questo sito, in cui mi sono registrata, e nel quale posterò tutto ciò che scriverò e che ho già scritto in questo blog, cioè i brevi racconti e le poesie.

Tutti i miei scritti li troverete qui Vampire86 :)

giovedì 6 dicembre 2007

Un Regalo Bellissimo.

Con questo post voglio ringraziare due persone :

La prima è l'Autore di un libro che sto leggendo e che mi ha dato la possibilità di averlo.
E' il suo primo Libro, ed è intitolato "Quello che le foglie non dicono".

Ho letto la prima poesia e sono rimasta senza parole, davvero davvero bella. Mi accingo a leggere anche le altre, con calma, per poterne cogliere ogni emozione che trasmettono!
Devo dire che non mi sembra vero di avere tra le mani un libro scritto da un mio Amico.
Mi devo correggere, non è un libro, ma bensì IL LIBRO. Il Suo primo Libro. Devo farti i complimenti caro Giuse, perchè hai un Dono speciale.
Mi è spiaciuto non aver preso parte alla presentazione, mi sarebbe piaciuto davvero davvero tanto. Per fortuna c'era Eli che, in qualche modo, ascoltava anche per me :)
Penso che non finirò mai di complimentarmi, hai fatto davvero un bel lavoro, e a fine lettura scriverò un post con tutte le emozioni che mi hai regalato!

Il mio secondo grazie va ad Eli. E' anche grazie a te se ho potuto avere la possibilità di venire in possesso di questo Libro. Grazie davvero!

Entrambi mi avete fatto un bel regalo di Natale, e ti auguro Giuse, che questo libro possa diventare il regalo di Natale di tante persone. Il libro da comodino, come chiamo io i libri che tieni a fianco al letto, per poterne gustare le pagine, le parole, prima di abbandonarti al mondo dei sogni. Il libro da tenere a fianco e rileggere infinite volte!

Buona fortuna, Scrittore!
E grazie a te e ad Eli per questo "oggetto" prezioso che mi avete fatto l'onore di possedere :)

Un abbraccio,
Ste.




martedì 4 dicembre 2007

Isabelle Allende : Inés dell'anima mia

Inés Suàrez nasce all'inizio del Cinquecento in Spagna, figlia di un modesto artigiano di Plasencia, piccolo paese dell'Estremadura. Dotata di un forte temperamento che male si addice alla condizione femminile sottomessa all'autorità del clero e del maschio, Inés sposa, contro la volontà della famiglia, Juan de Màlaga, che presto la abbandona per cercare fortuna nel Nuovo Mondo. La giovane non si dà per vinta e, con i soldi guadagnati ricamando e cucinando, si imbarca anche lei per quelle terre lontane. Nonostante le durissime condizioni di viaggio giunge in Perù, dove non trova il marito, morto in battaglia, ma un nuovo amore : Pedro de Valdivia, seducente hidalgo fuggito dalle frustrazioni di un matrimonio deludente e venuto a combattere per la Corona spagnola. Con Inés affrontano i rischi e le incertezze della Conquista, attraversano il deserto di Atacama, combattono indigeni incattiviti e giungono infine nella valle paradisiaca dove fondano la città di Santiago.Inés dell'anima mia è un romanzo epico che narra le avventurose vicende, realmente accadute ma poco note, dell'eroina della Conquista spagnola. Attraverso gli occhi stanchi e saggi di una Inés ormai alla fine della propria esistenza, Isabel Allende ripercorre la vita della giovane e indomabile protagonista che, sull'onfa dei sentimenti, affronta incredibili viaggi, eroiche battaglie, amori travolgenti, lotte per il potere, trasgressioni, onori e disonori con un coraggio e una passione indimenticabili.


Commento: è il primo libro che leggo di Isabelle Allende, con ciò voglio premettere che non ho la minima idea del suo modo di scrivere, narrare e far emozionare il lettore. Ho letto molte note negative riguardo l'Allende degli ultimi anni e per questo sono partita a leggere un po' scettica. Sono, invece, rimasta sorpresa. E' un libro davvero molto bello, il modo che ha di narrare le vicende di Inés fa in modo che il lettore si appassioni alla vita di questa coraggiosissima donna e la ammiri, e, insieme a lei, viva tutte le sue esperienze, le sue conquiste e i suoi amori. Il suo interminabile lavoro nella fondazione della città di Santiago, la cura che reca ai soldati spagnoli feriti durante le battaglie affrontate nel Nuovo Mondo, il coraggio che mette quando anche lei stessa diventa un soldato.Sono davvero impressionata dalla vita di questa Conquistatrice, e sono impressionata dal modo in cui è stata descritta attraverso la penna dell'Allende.
Bellissimo libro, lo consiglio perchè parla di un lato della storia del Mondo che fa davvero piacere sapere.












Inés de Suárez ritratta da José Mercedes Ortega Pereira

sabato 1 dicembre 2007

Domenica, 18 Novembre 2007, Ore 17.00 - Teatro Civico di Vercelli



Miss Universo
con Angela Finocchiaro
scritto da Walter Fontana
regia di Cristina Pezzoli
AGIDI


In Miss Universo, ritratto (molto mosso) di una donna, Angela Finocchiaro è Laura, una donna incosapevolmente divisa in due : non sa che la sua mente la guarda da fuori, da anni, sorvegliandola, controllandola, criticandola in ogni sua azione. Ma oggi a Laura succede qualcosa di diverso e la normale attesa nello studio di un medico si trasforma in un sorprendente viaggio dentro e fuori sè. Una straordinaria avventura in cui la donna deve affrontare una nonna sadica per eccesso di bontà, un dermantologo non troppo intelligente e forse innamorato, idraulici ossessionanti, un antennista che parla con Dio, e altre divinità inaspettate, fino a una spiazzante resa dei conti con se stessa. Miss Universo riflette con sguardo beffardo sulla complessità del nostro presente, in un esilarante gioco di scatole cinesi. Visionaria, vulnerabile, travolgente, Angela Finocchiaro si moltiplica all'infinito nel disegnare il profilo di una donna e dei suoi mondi possibili.

Fonte : Guida del Teatro Civico.


Che io amassi, stravedessi, e venerassi (pensate che stia esagerando, ma così non è) Angela Finocchiaro, è palese a tutti coloro che mi conoscono.
In questo show è strepitosa nel vero senso della parola. Interpreta più personaggi con una facilità sorprendente. E' davvero da stimare questa attrice. E' completa, e sul palcoscenico ti regala emozioni bellissime. Il suo modo di recitare è indescrivibile. Vederla dal vivo è qualcosa di impagabile davvero. Davvero prezioso.
Quella domenica si è avverato il mio sogno : vederla dal vivo e avere un contatto "umano" con lei. Se penso ancora a quel 18 novembre, fatico ancora a crederci.
Non parliamo dell'attesa che andava dall'acquisto del biglietto al momento in cui aprivano le porte del teatro. I tre piani per arrivare in galleria, interminabili! Faticosi, ma proprio tanto XD, ma chi se ne frega, ne sono valsi la pena!
La trepidazione attimi primi che lei salisse sul palco, e poi, ecco, le luci che si sono abbassate e la mitica Angela Finocchiaro che sale sul quel palco!
E poi, lo spettacolo. Esilarante, comico, ma soprattutto vero!
Ha descritto e interpretato esattamente come sono le persone di oggi. Laura, l'idraulico (che fa crepare *lmao* ), il dottore (alquanto sfigatello *lmao* e idiota anche °_°), il taxista (fenomenale e rompiscatole *lmao*) e Dio, questo personaggio era perfetto!
Uno spettacolo bellissimo, e ne approfitto per consigliare a chiunque ne abbia la possibilità, di vederlo assolutamente!

So di aver detto tantissime parole lusinghiere nei confronti di questa attrice, ma credetimi, se le merita. In particolar modo per il rapporto che ha avuto con i suoi fans.
L'ho aspettata fuori dal teatro, e com'è uscita le ho chiesto se gentilmente poteva farmi un autografo, e lei lo ha fatto, regalandomi una soddisfazione, una felicità immensa, contornata da quel suo sorriso contagioso e davvero allegro e da 3 foto scattate con me.
In poche parole, la stimo ancora di più, e non vedo l'ora che ci sia un altro suo spettacolo.

Grazie mille, Angela, mi permetto di chiamarla per nome.
Ha regalato ad una ragazza un suo sogno, che non scorderà mai e poi mai.
Grazie mille davvero!
Un abbraccio e i miei sentiti complimenti per tutto ciò che fa e tutto ciò che regala al suo pubblico, e per essere un'attrice così semplice e brillante!
Ste.


Allego il biglietto del teatro :



e il Suo Autografo *_* :



When you have no light to guide you
And no one to walk beside you
I will come to you
Oh I will come to you
When the night is dark and stormy
You won't have to reach out for me
I will come to you
Oh I will come to you
Sometimes when all your dreams may have seen better days
And you don't know how or why, but you've lost your way
Have no fear when your tears are fallin'
I will hear your spirit callin'
And I swear I'll be there come what may