lunedì 29 ottobre 2007

QUOTE POST.

Volevo scrivere alcune citazioni, o quote a dir si voglia, che ho letto o su internet o in un libro.

C'è questa che ho trovato "googleando":

A girl asked a boy if she was pretty.
He said no.
She asked him if he wanted to be with her forever.
He said no.
She then asked him if he would cry if she walked away.
He again said no.
She had heard too much.
She needed to leave.
As she walked away, he grabbed her arm and told her to stay, he said,
"You're not pretty, you're beautiful. I don't want to be with you forever, I need to be with you forever. I wouldn't cry if you walked away, I would die."

tradotta è così :

Una ragazza chiede ad un ragazzo se è carina.
Lui risponde di no.
Una ragazza chiede ad un ragazzo se vuole stare con lei per sempre.
Lui risponde di no.
Una ragazza chiede ad un ragazzo se piangerà quando lei se ne andrà.
Lui risponde di no.
La ragazza ha sentito troppo.
Ha bisogno di andarsene.
E come lei fa per andar via, lui le prende il braccio e le dice di restare, e le dice,
"Tu non sei carina, tu sei bellissima. Non voglio stare con te per sempre, ho bisogno di stare con te per sempre. Non voglio piangere se te ne andrai, voglio morire."

Non so chi sia l'autore, purtroppo non c'era scritto. Però mi ha colpita incredibilmente, perchè nella sua semplicità è dolcissima e profonda.

E poi c'è questa, che letteralmente amo!

"Isabella.
Bella, arriverei a odiare me stesso, se dovessi farti del male. Non hai idea di che tormento sia stato il pensiero di te immobile, bianca, fredda...di non vederti più avvampare di rossore, di non poter più cogliere la scintilla nel tuo sguardo quando capisci che ti sto prendendo in giro...non sarei in grado di sopportarlo. Ora sei la cosa più importante per me. La cosa più importante di tutta la mia vita."

Edward Cullen. Twilight. di Stephenie Meyer.



Quanto amo questa frase ♥♥

E, l'ultima :

"Ero una regina e mi hanno tolto la corona, una moglie e hanno ucciso mio marito, una madre e hanno portato i miei bambini lontano da me, mi è rimasto solo il mio sangue. Prendetelo. Ma non fatemi soffrire a lungo."

Kirsten Dunst. Marie Antoinette.


Don't stop dreaming.

Non lasciare che i tuoi sogni ti imprigionino.
Ma non smettere nemmeno di sognare, perchè essi ti danno la volontà di portare avanti e a compimento la tua vita.
I sogni sono come le favole: i più belli sono irreali, di una bellezza dannata e irraggiungibile, e sempre con il lieto fine.

La vita, invece, non ha mai un lieto fine.
O meglio, dietro al lieto fine ci sarà sempre qualche tragedia.

Non smettere di sognare, i sogni ti danno vita, ti regalano emozioni, ti donano colori.
Ti fanno viaggiare.
Puoi sognare attraverso un libro, attraverso un film, o attraverso la tua immaginazione, che rispecchia esattamente e in maniera semplice ciò che tu vuoi.

Chiudi gli occhi, prendi una matita e lasciati guidare.
Ciò che raffiguri è un tuo sogno.
Coccolati con quello. Rifugiati in quello, perchè non te lo possono rovinare o rubare, è solo tuo.

Ma non farti imprigionare : la vita la devi vivere. Il sogno ti conforta.
Non mischiare sogno e realtà o non troverai più te stesso.

venerdì 26 ottobre 2007

Even in this world of lies there's purity

Mettiti in una stanza, una qualsiasi, quella che senti più tua.
Prendi una coperta e una tazza di caffè caldo, prendi l'album della tua vita. L'album perfetto, quello che ti consola quando sei giù, quello che ti porteresti su di un'isola deserta. Schiaccia il tasto play.

Ora siediti o sdraiati, copriti con quella coperta calda e sorseggia il caffè bollente.
Le note si diffondono nella stanza e tu chiudi gli occhi, lasciati trasportare da quelle onde musicali, ti conducono in un posto in cui starai perfettamente.

Io vedo un tramonto, vedo il blu del mare chiazzato dall'arancione del sole che sta andando lentamente a dormire, e come sottofondo a quella musica che ormai avvolge anche me stessa, sento il rumore delle onde marine che si infrangono contro gli scogli.
Sento e vedo la spuma delle onde mentre sbattono sulla roccia dura. Sento le gocce posarsi sulla mia pelle, mentre seduta su uno di quegli scogli dò la buona notte a quella palla infuocata che riscalda ancora.

E' il mio rifugio.
Un posto puro. Lontano dalla cattiveria, da tutto ciò di brutto, marcio e sporco, che mi circonda nel mondo reale. Lentamente mi faccio anche accompagnare dal pensiero che c'è qualcuno che mi aiuta, mi sprona e mi fa compagnia durante il giorno, e, in alcune volte, anche durante la notte.
Mi torna in mente in questi momenti, anche se passo la giornata a chiedermi se sta bene, e mi rendo conto che la perfezione di quel luogo che trovo nel mio cuore quando voglio ripararmi dalla perfidia e dalla cattiveria del mondo reale, possa diventare ancora più perfetta se al mio fianco, nella purezza di quel tramonto, ci possa essere quella persona a farti compagnia. A ridere e scherzare, a scambiarsi confidenze, o anche semplicemente ad ascoltare il reciproco silenzio.
Una persona che deve fare parte di questo mondo perchè è parte di te.
Una persona per cui provi un amore incondizionato, esattamente come quello che provi per i genitori o per fratelli e sorelle. (cit.)

Ed è bellissimo.
Questo mio mondo irreale è bellissimo, grazie a quelle persone che mi fanno l'onore di farne parte.

lunedì 8 ottobre 2007

Twilight - Crepuscolo

Il momento della giornata che mi piace di più.
Il giorno che si conclude con dei giochi di luce a dir poco stupendi, in alcune giornate sono talmente belli che ti tolgono il fiato.
Amo il tramonto visto in una località marittima, il tramonto estivo sul mare, quei fasci di luce che si riversano sulle onde del mare.
Amo il tramonto invernale nella mia città. La rende magica, e la amo tantissimo in quel momento. E' bellissimo, bellisimo davvero.
Non riesco nemmeno a descriverlo a parole, mi regala delle emozioni, delle sensazioni, bellissime. Una cosa che posso dire con certezza è questa : AMO QUEI COLORI.
Mi fanno sentire benissimo *_*

venerdì 5 ottobre 2007

Twilight







"Ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perchè, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti"


GENESI 2,17












Twilight è il romanzo d'esordio della scrittrice americana Stephenie Meyer. Il libro è un romanzo di formazione e al tempo stesso una storia di vampiri, ed è stato giudicato miglior libro per ragazzi degli ultimi cinque anni dalla libreria on line Amazon.com. Baciato da un ottimo successo commerciale e osannato da numerose recensioni, Twilight arriva in Italia con la traduzione di Luca Fusari, e arricchisce il ricercato catalogo di Fazi.
La Meyer è attualmente al lavoro sul seguito di questo romanzo, che sarà intitolato New Moon. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito dell'autrice: www.stepheniemeyer.com

Ecco la sinossi di Twilight:
Quando Isabella Swann decide di lasciare l'assolata Phoenix per la fredda e piovosa cittadina di Forks, dove vive suo padre, non immagina certo che la sua vita da teenager timida e introversa conoscerà presto una svolta improvvisa, eccitante e mortalmente pericolosa. Nella nuova scuola tutti sono incuriositi da lei e la trattano con gentilezza, tutti tranne uno: il misterioso e bellissimo Edward Cullen. Edward non dà confidenza a nessuno, frequenta soltanto i suoi cugini e fratelli, tutti ugualmente belli, affascinanti, algidi e pallidi. Ma c'è qualcosa in Bella che costringe Edward dapprima a cercare di stare lontano da lei e quindi ad avvicinarla. Tra i due inizia un'amicizia sospettosa che man mano si trasforma in un'attrazione potente, irresistibile. Fino al giorno in cui Edward rivela a Bella di essere un vampiro.

Fonte: http://www.horrormagazine.it/notizie/2118/

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Uno dei libri più belli che abbia letto fino ad ora. Dolcissimo e triste allo stesso tempo. In alcuni punti mi ha commosso tantissimo. In altri mi ha fatto ridere davvero. Mi ha affascinata dalla prima all'ultima pagina, l'ho letto in pochissimo tempo, e devo dire che lo amo! Amo questo libro, davvero tanto. E grazie ad una persona per avermelo fatto conoscere e avermi dato la possibilità di innamorarmi di questa bellissima saga. E grazie alla scrittrice per averci regalato qualcosa di così bello:

Edward e Bella.
La loro storia.
Il loro amore.
La loro purezza.

lunedì 1 ottobre 2007

Without you I'm nothing

Apri la portiera e sali in auto. Hai fatto tutto, hai messo la cintura, ti sei tirata giù il finestrino, hai messo la freccia e stai per uscire dal parcheggio quando ti accorgi di una cosa : la radio. E' spenta. Come hai fatto a dimenticarti di accendere una delle poche cose che ti regala la serenità? Una delle tue compagne di vita? La accendi e d'istinto cerchi quella canzone. Quella che ti dà vita ma che ti butta anche giù. La canzone che rispecchia ciò che provi. Quella canzone che è capace di farti scorrere lacrime a non finire.

"Strange infatuation seems to grace the evening tide." La voce di Molko si diffonde nell'auto. Premi l'acceleratore e in un baleno esci da quel parcheggio angusto. Ti ritrovi a decelerare perchè trovi un'auto più lenta di te. E senti i tuoi piedi e poi anche tutta te stessa innervosirti perchè l'unica cosa che vuoi fare in questo momento è andare veloce, percorrere quelle strade con tutta la rabbia che hai in corpo. Con tutta la tua disperazione.

"Oversaturation curls the skin and tans the hide. " Incrocio. Di nuovo ferma. Dai un rapido sguardo e ti assicuri che non passino altre automobili e poi vai. Questa volta la strada è sgombra. Seconda. Poi terza. E con un sollievo immenso ingrani la quarta. Il finestrino è giù, senti l'aria fredda che ti accarezza il viso, ti sembra di essere in un posto irreale. Tu, la velocità, la musica e l'aria.

"tick - tock" Uno dei pezzi che preferisci di questa canzone. Ami sentire la voce di Bowie sostituirsi a quella di Brian. Ti sembra di galleggiare in questo momento, anche il nuovo incrocio che trovi non ti infastidisce e non ti irrita. Ti fermi e aspetti che transitino tutte le auto. Ora hai una meta.

"I'm unclean, a libertine" Qua la voce di Bowie si sovrappone a quella di Brian, e inizi a volare letteralmente. Riparti dall'incrocio e punti dritto davanti a te. Altra rotonda, ma non ti importa. Almeno ti dà il tempo di accenderti una sigaretta. E' il tuo turno per passare e vai ancora dritto. Seconda, terza. Di nuovo ferma.

"I seem to lose the power of speech" Non c'è nessuno e riprendi la tua corsa. La tua auto ormai conosce quel percorso a memoria e sembra che ti stia guidando. Non fai altro che pensare. Pensare che ti vuoi lasciare tutto alle spalle. Pensare a lui. Pensare a quanto ti manca. Ingrani la quarta e acceleri più che puoi. Quel pensiero, quella mancanza la vuoi lasciare il più indietro possibile. Il più lontano possibile. Altro incrocio. Sta volta ti irrita. Manca poco e sei di nuovo ferma.

"You grow me like an evergreen" Poche strade. Pochi metri e sei alla tua meta. Percorri quegli ultimi metri senza accorgertene ed ecco che sei in centro. Ripensi a quella frase. "You grow me..." Ti ha cresciuta. Lo sai che lo ha fatto. Ti ha rafforzata e ti ha indebolita. Ti ha creato una sorta di dipendenza. Stringi la mano sinistra al volante fino a farla diventare bianca, fino a sentire male. Questo ultimo pensiero ti irrita. Non ne volevi essere così dipendente. Ma come si dice in questi casi? Capita.

"I...Take the plan, spin it sideways. I...Fall" Ed ecco che inizia il pezzo che preferisci. Stai cadendo. Stai cadendo di nuovo. Ti era passata e stai ricadendo. Non ti importa in questo momento. Ci sei tu, la musica e la speranza di vederlo. Arrivi da lui e il cuore inizia a battere : la sua auto è lì. Bella come sempre, lucida, di quel grigio ghiaccio che la fa sembrare perfetta. Ti manca vederla tutte le mattine. La vista di quell'auto ti dà una piccola certezza : lui è lì. Senti la sua presenza, e come tutte le volti che lo sentivi vicino il cuore ti inizia a battere all'impazzata.

Ti accorgi che la canzone è finita e la rimandi indietro. Di nuovo le note invadono il tuo abitacolo. E come la canzone è tornata indietro anche i tuoi pensieri hanno fatto lo stesso movimento. Sono tornati indietro di quasi tre anni, a quando quel viso, che sul subito non ti diceva nulla, è entrato nella tua vita. A quando quegli occhi hanno incrociato i tuoi per la prima volta.

"Such imagination seems to help the feeling slide" Hai voglia di passare di nuovo. Percorri quel piccolo pezzo di strada e ti ritrovi di nuovo in quella che conduce al centro, a lui. Alzi volume e tiri su i finestrini. Non vuoi niente tra te e quel mondo. Non vuoi che i rumori della strada lo contamino. Deve rimanere puro. Puro come quel sentimento che ti lega a lui.

"I'll take it by your side" Eccolo. Si è appena affacciato alla finestra e sta fumando. Non ti sembra vero. Hai sempre sognato e desiderato di vederlo affacciato a quella maledetta finestra. E ora è lì. Bello come te lo ricordavi. Perfetto ai tuoi occhi. E' proprio lì e muori letteralmente dalla voglia di salutarlo. Lo vedi che sta parlando con un suo amico e sul suo viso spunta quel sorriso che tanto ti piace. Quel sorriso che ti fa sciogliere. Quanto vorresti scendere dall'auto e andare da lui. Gettargli le braccia al collo e sentire ancora una volta quel profumo.

"You never see the lonely me at all" Sai che è vera questa frase. E, oltretutto, non si è mai accorto di te. Mai. E più ci pensi e più ti senti lacerare dentro. Sei talmente nervosa che senza accorgertene stai tornando da lui. Ancora. E' come un rifugio per te : quando stai male vai a cercarlo, solo che non ti dà sollievo e lo sai, ti fa stare ancora più male. Abbassi il finestrino e accendi un'altra sigaretta. Intanto svolti nella strada che ti porta a lui. Punti gli occhi a quella finestra e lui non c'è più. Di nuovo. E' uscito ancora una volta dalla tua visuale, dalla tua vita, ma purtroppo non dai tuoi pensieri.

"Without you, I'm Nothing." Questo pezzo ti uccide, vero? Non ce la fai a stare senza lui. Non riesci nemmeno a concepire di non poterlo vedere, cercare. Ne hai un bisogno tremendo. Ed è vero, senza di lui, senza il pensiero di lui, non vivi, sei niente. L'hai detto prima : ti ha cresciuta. Era accanto a te nelle fasi più imbarazzanti e importanti della tua vita. Ne era una lui stesso. Lui per te è importante. Sarà sempre così, e non riesci a metterlo da parte. Quel sogno nel cassetto rimarrà sempre aperto e mai realizzato.

"Without you, I'm nothing." Le lacrime iniziano a scendere veloci, bruciano. Dentro senti un male insostenibile e un vuoto incredibile. Più lo vedi, più lo cerchi e più senti che ti manca. Acceleri : seconda, terza, quarta e in un attimo sei fuori dal centro città verso strade più facilmente percorribili, o meglio, verso strade in cui riesci ad andare più veloce.

"Without you, I'm nothing." Acceleri ancora di più e ormai non te ne rendi più conto. Pensi solo a piangere e a sentire la sua mancanza. Ti fa un male assurdo, insostenibile. Ti senti andare giù. Sapevi che non era la cosa più giusta che potessi fare in quel momento : stavi male e invece di cercare conforto ti sei gettata nella cosa che ti provoca ancora più dolore. Avevi proprio voglia di vederlo. Quel cercarlo ti teneva la mente occupata. L'hai visto, ma non ti senti meglio, anzi sei ancora più a pezzi. Ti manca, ti manca da morire.

Rapido sguardo al conta chilometri : sei agli 80! Pazza! Senti che una voce dentro di te dice di accelerare. E lo fai. Devi decelerare hai una rotonda vicino. La passi e puoi ricominciare la tua corsa : terza, quarta, tiri un po' e arrivi alla quinta. Ti senti leggera ma pesante. Tiri di nuovo giù il finestrino, e cambi canzone, non ce la fai più a sentire quel YOU NEVER SEE THE LONELY ME AT ALL! Per te è troppo!Ma anche quella che inizia non è delle migliori per il tuo umore.

Rallenti un po' perchè hai delle biciclette, le superi e torni alla velocità di prima. Un muro. Ti sembra così invitante, vero? E intanto anche quella canzone è al suo ultimo verso...

"You know that I'd die for you."

When you have no light to guide you
And no one to walk beside you
I will come to you
Oh I will come to you
When the night is dark and stormy
You won't have to reach out for me
I will come to you
Oh I will come to you
Sometimes when all your dreams may have seen better days
And you don't know how or why, but you've lost your way
Have no fear when your tears are fallin'
I will hear your spirit callin'
And I swear I'll be there come what may