giovedì 8 novembre 2007
Oceano
giovedì 1 novembre 2007
Halloween?!?
Halloween : la festa di zucche e streghe è terminata. Non è nella nostra cultura né nei nostri usi.
E’ una festa Americana e quindi lasciamo che gli Americani la festeggino, ma noi in questo non c’entriamo assolutamente nulla.
Del resto, il Mondo non festeggia la festa per la nostra Repubblica, o il nostro carnevale (anche se quest’ultimo può coincidere con altre feste analoghe).
Ieri sera, in giro per la città, c’erano persone mascherate da vampiri, da componenti della famiglia Addams, persino da componenti della band dei Kiss…quello che non capisco è questo : è questo il nostro modo per “festeggiare” i morti?!?!
Travestendosi da mostri, festeggiando una diversa cultura, rendiamo omaggio ai nostri defunti?!?!?
E, non solo c’era gente mascherata, ma – cosa a mio parere disgustosa - c’erano anche ragazzini dai 12 ai 17 anni che andavano in giro per la città accendendo fuochi artificiali e petardi…proprio come a capodanno!!!
Sarà un esempio un po’ “così”, ma prendendo atto di come si comportano i ragazzini con i nostri usi, costumi, tradizioni e feste religiose, mi chiedo che insegnamento e che ruolo forniscano loro i genitori…
Vedendo il comportamento di alcuni miei coetanei rimango ancora più disgustata.
Vedere 21enni che girano la città sparando i botti per chissà quale motivo, mi fa vergognare!
Non ho capito per quale motivo stanno festeggiando così rumorosamente.
Già non sopporto i festeggiamenti che si fanno per Capodanno…ma va bhè su questo sono strana io non c’è dubbio, ma i festeggiamenti così per Halloween mi sembra esagerato.
Per non parlare dei ragazzini e bambini che vengono a suonare il campanello, o citofono che sia, di casa dicendo “Dolcetto o scherzetto”…a che ora poi? Anche alle 23 di sera, senza sapere se in quella casa c’è una persona anziana che si può anche spaventare.
Questo, secondo me, è una conseguenza di come vengono anche educati i figli.
Ad esempio, io e le mie amiche o amici, non siamo mai andati a chiedere dolcetti per Halloween, non siamo mai andati a suonare i citofoni per farceli dare… (e se vogliamo possiamo anche citare il “Non accettare caramelle dagli sconosciuti”, in fin dei conti non è poi così fuori luogo con ciò che dico).
E’ una festa è vero. Ma per noi è solo un motivo per fare festa, il chè è totalmente diverso.
Dietro alla festa di Halloween, per gli Americani, c’è una tradizione, una leggenda legata a streghe, zucche, dolci e storie dell’orrore. E’ giusto che loro festeggino.
Se poi il bambino vuole fare la festicciola, che la faccia (qui spetta sempre al genitore decidere…..), ma non impadroniamoci di feste, leggende e usanze altrui.
Obiettivamente per noi, dietro a questa festa, che cosa c’è?
Solo semplice e puro commercialismo.
Quello legato ai costumi carnevaleschi.
Quello legato al consumo di dolci.
Quello legato al consumo di alcool, dato che molte feste vengono fatte in pub e in discoteca.
Ed è stupida come cosa, dato che per noi c’è capodanno e carnevale per festeggiare in questo modo.
Diciamo che la festa di Halloween, per noi, è un incremento al consumismo. Fate un po’ dei calcoli su quanti dolcetti, quanti costumi, maschere, trucchi vari vengono venduti per mascherarsi quella notte.
Per noi c’è il periodo in cui ogni scherzo vale : il nostro carnevale.
Se assorbiamo le tradizioni altrui che ne sarà delle nostre?
Ma che mai andrà in giro mascherata per festeggiarlo!
When you have no light to guide you
And no one to walk beside you
I will come to you
Oh I will come to you
When the night is dark and stormy
You won't have to reach out for me
I will come to you
Oh I will come to you
Sometimes when all your dreams may have seen better days
And you don't know how or why, but you've lost your way
Have no fear when your tears are fallin'
I will hear your spirit callin'
And I swear I'll be there come what may
